Chi siamo

L’Associazione Ex Allievi del Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella di Napoli è stata fondata nel 1999 da un gruppo di docenti e concertisti con l’intento di valorizzare il grande patrimonio storico-musicale di Napoli e dell’Italia, ed esprimere, attraverso la musica, gli ideali del rinnovamento della cultura dell’uomo, della giustizia, della pace e della fratellanza universale. Dal 2001 l’attività dell’Associazione si concretizza nell’organizzazione di Stagioni Concertistiche nelle quali accanto a professionisti affermati trovano posto in cartellone giovani diplomandi o diplomati provenienti da vari Conservatori, distintisi particolarmente negli studi musicali.

Fin dalla nascita è stata accompagnata da importanti riconoscimenti; infatti essa vanta i seguenti
patrocini:
- Alto Patronato del Presidente della Repubblica
- Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca
- Ministero per i Beni e le Attività Culturali
- Regione Campania
- Consiglio Regionale della Campania
- Provincia di Napoli
- Comune di Napoli
- Ente Provinciale per il Turismo di Napoli

Sono nate negli anni collaborazioni importanti con prestigiose Istituzioni:

- Osservatorio Astronomico di Capodimonte
- Università Federico II di Napoli (Dipartimento di Scienze Fisiche)
- Conservatorio di Musica S. Pietro a Majella di Napoli
- Biblioteca Nazionale di Napoli
- Polizia di Stato
- Corpo Consolare di Napoli
- Comando Militare della Capitale “Esercito Italiano”
- Scuola Militare "Nunziatella" Napoli
- Centro di Produzione della Sede Rai di Napoli
- Circolo Ufficiali di Napoli della Marina Militare

Nell’ambito delle varie Stagioni Concertistiche sono stati assegnati riconoscimenti a Ex Allievi
Illustri quali:

- Salvatore Accardo, insuperabile violinista, stella di prima grandezza nel firmamento
musicale;
- Michele Campanella, grandissimo pianista di livello internazionale;
- Roberto De Simone (compositore, Accademico di Santa Cecilia, già direttore artistico del
Teatro San Carlo di Napoli e direttore ad honorem del Conservatorio San Pietro a Majella
di Napoli;
- Giacinto Caramia, fondatore e 1° violoncello dell’Orchestra Alessandro Scarlatti della Rai
di Napoli, 1° violoncello del Teatro San Carlo, componente del famoso “Trio Italiano” e
accademico di Santa Cecilia;
- Aldo Ciccolini, universalmente riconosciuto come uno dei più grandi pianisti del mondo;
- Laura De Fusco, la signora del pianismo italiano. Così è definita dalla stampa
specializzata la De Fusco. Artista di fama internazionale e erede della grande Scuola
Pianistica Napoletana di Vincenzo Vitale.
Tutti gli artisti citati hanno ritirato personalmente il riconoscimento in serate a loro dedicate,
durante le quali hanno regalato al pubblico indimenticabili esecuzioni.

L’ 11 Ottobre 2009, nella splendida cornice dell’Anfiteatro Romano di Teano, si è svolta la
conferenza-concerto “Il Canto degli Italiani” in collaborazione con la Polizia di Stato, la Città di
Teano, la Soprintendenza per le province di Caserta e Benevento e la Scuola Allievi Agenti della
Polizia di Stato di Caserta. L’evento, al quale hanno preso parte esperti e studiosi della materia, ha
inteso illustrare i versi e la musica del Canto degli Italiani, più noto come Inno di Mameli,
ricollocandolo in quel glorioso periodo della nostra storia – il Risorgimento – che porterà alla
nascita dell’Unità d’Italia. Una significativa tappa di avvicinamento alla data del 17 Marzo 2011,
quando noi Italiani abbiamo poi celebrato il centocinquantesimo compleanno dello Stato
Nazionale. La serata è stata conclusa dall’esibizione della Banda Musicale della Polizia di Stato
diretta da Maurizio Billi. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato per
l’occasione un importante messaggio, così come anche il Presidente Emerito della
Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

In continuità con l’evento testè citato si è tenuto dapprima, nel 2010, l’incontro dal titolo “L’inno
svelato”, chiacchierata musicale del “Canto degli Italiani” con Michele D’Andrea, esperto di
comunicazione istituzionale della Presidenza della Repubblica, e in seguito, nel 2011, l’intera
Stagione Concertistica è stata ricompresa, da parte dell’Unità Tecnica di Missione di
Palazzo Chigi, nell’ambito delle iniziative del programma nazionale delle Celebrazioni per il
150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Da alcuni anni al Palazzo Reale di Napoli, nell’ambito della rassegna denominata “I Luoghi
della Musica tra Libri e Astri”, parte integrante delle Stagioni Concertistiche dell’Associazione,
viene dedicata una serata a “L’incontro con le grandi famiglie della musica” – Nelle diverse
edizioni sono stati ospitati i discendenti dei più grandi musicisti e compositori italiani: nel 2008 è
avvenuto l’incontro con Simonetta Puccini, nipote di Giacomo Puccini; nel 2009 quello con la
nipote di Arturo Toscanini, Donna Emanuela di Castelbarco; nel 2010, in occasione del 120°
anniversario della prima rappresentazione della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni c’è
stato l’incontro con la nipote e le pronipoti del compositore, Maria Teresa Mascagni,
Francesca Albertini e Guia Farinelli Mascagni; nel 2011 abbiamo incontrato il discendente di

Giuseppe Verdi, Angiolo Carrara Verdi, nel 2012 i discendenti di Ruggiero Leoncavallo; nel
2013 Ceclia Gobbi figlia del baritono Tito Gobbi; nel 2014 Tito Schioa Jr. figlio del tenore Tito
Schipa; nel 2015 “L’incontro” dedicato al nome e alla memoria di Carlo Bergonzi, con la
partecipazione del figlio Marco, nel 2016 l’incontro con Beniamino Gigli, nipote omonimo del
grande tenore; nel del 2017, l’incontro con Massimo Rinaldi nipote del Soprano trevigiano Toti
Dal Monte; il 31 maggio 2018 l’incontro con la vedova di Luciano Pavarotti la Sig.ra Adua
Veroni e da ultimo, a maggio del 2019, l’incontro con Fabio Armiliato, compagno di vita e di
arte del compianto soprano Daniela Dessì. Il Presidente Emerito della Repubblica Giorgio
Napolitano ha sempre inviato per l’occasione medaglie con dedica. Anche il Presidente
della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha conferito a tutti gli incontri successivi una
propria medaglia di rappresentanza quale segno della sua particolare considerazione.

Tra i momenti caratterizzanti le Stagioni Concertistiche, il premio “Oltre l’Orizzonte” (consegnato
ogni anno nella suggestiva cornice dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte), con l’adesione del
Presidente della Repubblica e il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, destinato a
persone che si sono distinte come “amici della musica, dell’arte e della cultura” nella loro attività
professionale e di impegno civile. Tra i premiati ricordiamo: i giornalisti della Rai Gianni Minà,
Renato Parascandolo, Luigi Necco, Pietro Centomani, Sandro Compagnone, Ermanno
Corsi, Carlo De Cesare, Gabriella Fancelli, Antonella Fracchiolla, Silvio Luise, Massimo
Milone, Nicola Muccillo, Francesco Pinto, Antonio Parlati, Luciano Scateni, Stella Cervasio
di Repubblica, Paola De Simone del Corriere della Sera, Alfonso Ruffo direttore del Denaro,
Stefano Valanzuolo del Mattino; il critico musicale del quotidiano Il Tempo di Roma Lorenzo
Tozzi; il sociologo Domenico De Masi; lo scrittore Maurizio De Giovanni, il presidente del CNR
Luigi Nicolais; l’ingegnere Roberto Tamai, il cosmonauta Walter Villadei, il prof. Francesco
Selvaggi, il Presidente del C.I.R.A. di Capua Luigi Carrino; il chitarrista Francesco Matrone,
l’imprenditore Maurizio Marinella; la prof.ssa Antonella Basilico, Docente presso la Facoltà di
Architettura della Federico II di Napoli, già assessore ai Beni Culturali della Provincia di Napoli; il
M° Antonio Florio, direttore dei Turchini; i pianisti Laura De Fusco, Michele Campanella e
Bruno Canino; i soprani Maria Grazia Schiavo e Carmen Giannattasio; il contrabbassista Rino
Zurzolo; il sassofonista e compositore Enzo Avitabile; il percussionista Ciccio Merolla; il primo
ballerino del Teatro San Carlo di Napoli Luigi Ferrone; il direttore della Scuola di Ballo del Teatro
San Carlo di Napoli Stéphane Fournial; la sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli
Rosanna Purchia; il regista Lamberto Lambertini; gli attori Umberto Bellissimo e Maurizio
Casagrande; il maestro Francesco Pareti, già Direttore del Coro del Teatro San Carlo di Napoli; il
compositore Gaetano Panariello; i filosofi Aldo Masullo, Gerardo Marotta e Boris Ulianich; il
penalista Vincenzo Siniscalchi, già Parlamentare e componente del Consiglio Superiore della
Magistratura; il Contrammiraglio Antonio Basile, già comandante della Capitaneria di Porto di
Napoli, il Contrammiraglio Arturo Faraone, già comandante della Capitaneria di Porto di Napoli; il
compositore e direttore d’orchestra Francesco d’Avalos; i Consoli dell’India Adolfo Maiello,
dell’Indonesia Giuseppe Testa e del Principato di Monaco Mariano Bruno, l’Abate Prelato della
Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro, Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra in
Vaticano Mons. M° Vincenzo De Gregorio. La serata di Gala per la consegna del Premio, svoltasi
il 15 Settembre 2015 all’Osservatorio Astronomico, è stata ulteriormente impreziosita dalla
presenza di S. E. l’Ambasciatore dell’Indonesia Mr. August Parngkuan.

Il 15 Novembre 2012 al Teatro Politeama di Napoli, in occasione del Concerto della Banda
Musicale dell’Esercito Italiano diretta dal M° Ten. Colonnello Fulvio Creux e dal M° Capitano
Antonella Bona, penultimo appuntamento della Stagione Concertistica 2012, le telecamere di
Rai Educational hanno interamente ripreso l’evento. Trasmesso poi il 4 dicembre da Rai
Scuola nella puntata speciale di Crossover dal titolo “La mia banda suona il…..”, ha
raggiunto un altissimo share, tanto da indurre i responsabili del palinsesto Rai a
programmare altre repliche.

Il 12 Dicembre in occasione dell’evento conclusivo della Stagione Concertistica 2012, con
l’adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, all’Auditorium dell’Osservatorio
Astronomico di Capodimonte c’è stata la proiezione del film-documentario “Da Sud” del
regista Lamberto Lambertini, con la partecipazione del filosofo Aldo Masullo e dello stesso
regista. A seguire il Récital lirico del soprano Maria Grazia Schiavo (cantante prediletta da
Riccardo Muti) accompagnata dal pianista Francesco Pareti. A margine della serata, esperti
dell’U.A.N. (Unione Astrofili Napoletani), hanno guidato il pubblico all’osservazione del cielo e dei
pianeti con i telescopi posti sul Piazzale Monumentale. La Rai, come spesso ha fatto in questi
anni, ha dedicato un servizio filmato alla serata.
Il 30 novembre 2018 nella splendida cornice della Sala Rari della Biblioteca Nazionale al Palazzo
Reale di Napoli, il M° Riccardo Muti e il critico musicale Francesco Canessa, già sovrintendente
del Teatro San Carlo di Napoli, hanno ricevuto la tessera di socio onorario dell’Associazione.
Altri appuntamenti significativi sono stati quelli dedicati alla Festa Europea della Musica il 21
Giugno e l’incontro nel 2015 con lo storico Michele D’Andrea che ha celebrato l’anniversario
della Prima Guerra Mondiale con uno spettacolo dal titolo “Chiuso per la Grande Guerra -
Riapertura dopo la Vittoriosa Pace”. Tra gli ospiti presenti la Sig.ra Italia Gaeta, figlia del
Compositore e paroliere E. A Mario, autore di grandi successi come La canzone del Piave.

La Rai, come da consuetudine, ha realizzato filmati delle rassegne mandati poi
regolarmente in onda.