Ex allievi del Conservatorio
San Pietro a Majella

Organigramma

Presidente onorario

MONS. M° VINCENZO DE GREGRORIO
è nato ad Anacapri nel 1946. Ha compiuto gli studi classici conseguendo la maturità presso i Padri Barnabiti di Napoli. Studente nel Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e poi, a Roma, presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra per i corsi di Organo e di Composizione.

Diplomato in Organo e Composizione organistica, è stato docente di Organo e Canto Gregoriano nel Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. È stato altresì direttore dei Conservatori di Musica di Avellino e di Napoli, creandovi la Biblioteca musicale storica digitale e 'archivio storico degli antichi Conservatori. Completato l' incarico di direzione ha ripreso 'insegnamento nello stesso Conservatorio.

Nell'ambito della sua attività di organista ha collaborato per anni con le orchestre del teatro San
Carlo di Napoli e Alessandro Scarlatti della RAI. Ha inaugurato, inoltre, gli organi delle cattedrali di
Reggio Calabria, S. Angelo dei Lombardi, Canosa di Puglia, Sorrento, Capua, Ravello, Potenza e,
ultimo, il Grande Organo del Duomo di Napoli.

Ha avuto l'incarico dell'insegnamento del corso semestrale di Musica Sacra nella Facoltà Teologica
dell'Italia Meridionale di Napoli sia nella sezione San Luigi sia nella sezione San Tommaso. È Abate
Prelato della Cappella del Tesoro di San Gennaro e collaboratore parrocchiale nella SS.ma
Ascensione a Chiaia.
È Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra del Vaticano

Direttore artistico

Elio Lupi

Ha studiato Violoncello sotto la guida di Salvatore Altobelli con il quale si è
diplomato. Ha poi seguito i corsi di perfezionamento per orchestra e musica da camera della Scuola di Musica di Fiesole, collaborando con musicisti del calibro di Franco Ferrara, Roberto Michelucci, Angelo Faja, Piero Bellugi e Giacinto Caramia, e fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana.

Negli anni settanta è attivo nel campo della musica d’avanguardia a Napoli, città nella quale questo nuovo genere musicale fu accolto da un pubblico giovanile con caloroso entusiasmo. Risale a quegli anni (1977) la sua partecipazione all’incisione del disco “Dialoghi del presente” del
compositore Luciano Cilio.
Negli anni ottanta compare nel cartellone degli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea di Sermoneta, nell’ambito del prestigioso Festival Pontino.
Si è poi dedicato allo studio della musica del Sei-Settecento svolgendo intensa attività concertistica in Italia e all’estero con il Romabarocca Ensemble, del quale è stato fondatore assieme al
giornalista e musicologo Lorenzo Tozzi e ad altri specialisti della musica antica per la riscoperta del vasto repertorio musicale italiano centro-meridionale. Per quattro anni è stato responsabile dell’Orchestra del Conservatorio di Musica di Benevento.
È Direttore Artistico degli Ex Allievi del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, Associazione fondata nel 1999 da un gruppo di docenti e concertisti con l'intento di valorizzare il grande patrimonio musicale di Napoli e dell’Italia, e stimolare, attraverso la musica, ideali di rinnovamento della cultura e che ha ricevuto, per le proprie attività, numerosi riconoscimenti da parte della Presidenza della Repubblica, sia con il Presidente Emerito Giorgio Napolitano sia con
l’attuale Presidente Sergio Mattarella. Gli sono state assegnate dalla medesima Associazione, per l'impegno profuso nelle vesti di direttore artistico, una targa e una medaglia della Presidenza della Repubblica. Nel 2012 è stato insignito dall'Osservatorio Astronomico di Capodimonte del Premio Gioacchino Murat, nel 2013, invece, gli viene conferito il Premio Masaniello "Napoletani Protagonisti".
Nel 2016 a Capri, nella suggestiva cornice della Certosa di San Giacomo, riceve il riconoscimento alla Carriera con il “Premio Capri Danza International”. Nel 2015 ha diretto il Festival di Furore, in Costiera Amalfitana. Ha registrato concerti per la radio e la televisione. Al suo attivo anche incisioni discografiche di musica contemporanea per la EMI. È titolare della Cattedra di Violoncello al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.

Segretario

Francesco Pareti
Musicista napoletano, dopo il diploma di maturità classica (1974) ha brillantemente conseguito presso il Conservatorio di Napoli i diplomi di pianoforte (1978), musica corale e direzione di coro (1985), clavicembalo (1998), e presso il Conservatorio di Perugia il diploma accademico di secondo livello in pianoforte storico (2007).
Dopo il diploma di pianoforte si è perfezionato ed ha ampliato la conoscenza del repertorio sotto la guida del M° Alexander Hintchev, ha partecipato a vari concorsi pianistici, ottenendo sempre ottimi piazzamenti, ed ha intrapreso una intensa attività concertistica svolta sia da solista che in varie formazioni cameristiche, in numerose città italiane ed estere.
Vincitore per due anni di seguito (1986 e 1987) dei concorsi banditi dal teatro S. Carlo di Napoli per il ruolo di aiuto Maestro del Coro, ha collaborato per tredici anni con tale prestigiosa istituzione lirico-concertistica, coadiuvando nella conduzione del complesso corale i maestri Giacomo Maggiore, Jose Luis Basso, Andrea Giorgi, e svolgendo occasionalmente compiti di maestro sostituto di sala e di palcoscenico.
Nel 1999 gli è stato affidato l’incarico di Direttore del coro del Massimo partenopeo, e in tal veste ha collaborato con maestri quali Jonathan Darlington, Gabriele Ferro, Bruno Aprea, Dmitrij Kitaenko e Lorin Maazel. Quale Maestro del Coro ha successivamente collaborato con l’Associazione A.N.C.E.M. (Napoli) per l’esecuzione di oratori e di opere nell’ambito delle stagioni liriche estive svoltesi nelle ville vesuviane di Ercolano (2006-2008), con il Coro Lirico di Lecce per le stagioni liriche tenutesi presso il Teatro Politeama Greco di Lecce (dal 2008 al 2012), e con il Pompei Opera Festival diretto da Alberto Veronesi nel 2015.
Coltiva regolarmente la pratica concertistica, sia in recital solistici che quale collaboratore di strumentisti, cantanti e complessi corali, utilizzando prevalentemente il pianoforte moderno; tuttavia l’interesse per l’approfondimento della conoscenza delle prassi esecutive lo ha indotto a sperimentare anche l’uso di vari tipi di pianoforti premoderni ed a frequentare
master class tenute da celebri musicisti, unanimemente riconosciuti quali indiscusse autorità in tale campo, quali Malcolm Bilson, Alexei Lubimov, Bart van Oort.
Per Malcolm Bilson ha realizzato una versione con sottotitoli in italiano del DVD Knowing the score (Cornell University Press). È autore di una traduzione italiana di un importante e monumentale trattato della musicologa statunitense Sandra P. Rosenblum, pubblicato col titolo Prassi esecutive della musica pianistica dell’epoca classica (LIM, 2014). Un suo saggio sulla storia della letteratura pianistica è stato recentemente pubblicato nel manuale Il Pianoforte (EDT, 2018). Alla pratica professionale ha affiancato un’ultratrentennale attività didattica, svolta nei conservatori di Lecce, Matera, Potenza, Benevento, Avellino. Attualmente insegna pianoforte presso il Conservatorio di Napoli.

Consiglieri

Paola de Simone

Paola De Simone, napoletana, diplomatasi in pianoforte e laureatasi con lode in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico e tesi in Storia della Musica presso l’Università “Federico II” di Napoli, ha svolto a partire dalla fine degli anni Ottanta una serrata attività di formazione, comunicazione, valutazione critica, ricerca, consulenza scientifica – dal 2008 ricopre tale incarico per il Maggio della Musica firmato dalla direzione artistica di Michele Campanella – e catalogazione in rete del patrimonio storico-musicale e coreutico. Dal 1999 al 2007 è stata membro delle Commissioni Danza e Musica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal 2000 al 2011 è stata scelta in qualità di catalogatore esperto dalla Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” per lavorare al progetto speciale di catalogazione dei manoscritti musicali in rete web promosso dal Mibac (Dipartimento Beni Librari e Nuove Tecnologie) e realizzato dalla ditta SIAV, quindi è stata referente unico per la catalogazione dell’intero fondo ottocentesco dei figurini della Collezione Guillaume. Attualmente è componente della Commissione Cultura della Regione Lazio.
Relatrice in conferenze, seminari, incontri culturali e convegni internazionali di studi, ha pubblicato numerosi saggi storico-critici ed articoli per le maggiori istituzioni liriche, concertistiche e coreutiche regionali e nazionali, firmando progetti di riscoperta del repertorio musicale napoletano del Sette e Ottocento, curando le note musicologiche allegate ad incisioni in cd fra le quali “Il marito disperato” di Domenico Cimarosa registrato nel 2003 dall’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli per l’etichetta Bongiovanni. È autrice della monografia “Il Signore della Musica. Aladino Di Martino” edito nel 2009 da Dante&Descartes, coautrice del Catalogo dei libretti di ballo della Biblioteca del Conservatorio “S. Pietro a Majella di Napoli”, del Catalogo della Mostra dei Figurini dalla Collezione Guillaume “Arte, Artisti, Costumi e Censura sulla scena dei Reali Teatri di Napoli sulla scena dell’Ottocento musicale e coreutico” (edizioni Conservatorio "San Pietro a Majella" 2014) e di numerosi saggi scientifici, su Alessandro Scarlatti, Niccolò Jommelli, sul Dramma scolastico napoletano, su Apostolo Zeno, Giovanni Paisiello, Luigi Marchesi e Gennaro Magri. Saggi fra i quali si segnalano, nell’ambito degli Atti dei Convegni di Studi Internazionali rispettivamente pubblicati e consultabili on line presso i siti web del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria e della Fondazione “G. Cini” di Venezia - Southampton University, i contributi dal titolo “La Cerere placata di Niccolò Jommelli: azione e interazione fra i diversi linguaggi dell’arte in gioco fra Napoli e l’Europa” corredato da oltre 750, nuovi documenti, e, in collaborazione con Nicolò Maccavino, “I figurini della Collezione Carlo Guillaume: dalla Biblioteca del Conservatorio San Pietro a Majella una fonte d’archivio ancora inedita per l’Ottocento musicale e coreutico sulla scena dei Reali Teatri di Napoli”. Per l'Istituto Italiano di Storia della Musica è in preparazione, con Nicolò Maccavino, l'edizione critica della Serenata "Cerere Placata" di Niccolò Jommelli mentre, nel novembre 2017, ha partecipato al Convegno Internazionale di Studi “Danza e ballo a Napoli: un dialogo con l'Europa (1806-1861)” organizzato nel novembre 2017 a Napoli da AIRDanza - Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza e dalla Fondazione Pietà de' Turchini, discutendo la relazione dal titolo “Soggetti storici, letterari o di pura fantasia, autori, interpreti e censura: dai figurini della Biblioteca del Conservatorio San Pietro a Majella nuove coordinate e organici per l'Ottocento coreutico a Napoli”. È stata membro di giuria in Concorsi nazionali ed internazionali pianistici, di danza, musica da camera, di composizione e canto lirico. Nel luglio 2001 è stata Presidente di giuria alla II Edizione Premio Coreografia Italiana organizzato dal CDTM nell’ambito del Salerno Danza Festival a Villa d’Ayala nel Comune di Valva e, nel maggio 2006, alla XIV edizione del Festival internazionale di video danza "Il Coreografo Elettronico". Nel 2005 e nel 2006 è stata nominata componente della Commissione Artistica dell’Accademia della Canzone-SanremoLab, su designazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, partecipando alla selezione dei candidati della Sezione Giovani del Festival di Sanremo sia per l’edizione 2006 che per l’edizione 2007.
Nell’ambito dei progetti organizzati dal POR Campania ha svolto infine attività di docente per il Corso di “Esecutore esperto del repertorio settecentesco napoletano” e per i Corsi “Musica e spettacolo: il Musical”, “Manager e Spettacolo”. Fra i riconoscimenti per l’impegno professionale nella promozione dell’arte e della cultura, nel settembre 2007 l’Associazione ex allievi del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli le ha conferito il Premio “Oltre l’orizzonte” quindi, nel novembre 2008, per la presentazione del volume Il Signore della Musica, prima monografia sul maestro Aladino Di Martino commissionata in occasione del centenario della nascita del musicista molisano, ha ricevuto un’ulteriore targa dall’Associazione ex allievi, dal Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e dalla Biblioteca Nazionale di Napoli.

Gaetano Panariello

Gaetano Panariello, compositore e didatta napoletano nato nel 1961, è stato allievo di Aladino Di Martino e Franco Donatoni per la composizione e di Tita Parisi per il pianoforte.

Titolare della cattedra di Composizione presso il Conservatorio di musica “S. Pietro a Majella” di Napoli, è stato docente a contratto di Musicologia presso l’Università degli studi di Salerno. Dal 2000 al 2005 è stato Direttore del Conservatorio di musica “D. Cimarosa” di Avellino.

Attivo dal 1980 come autore di musica lirica, sinfonica e da camera, figura nelle programmazioni del Teatro San Carlo di Napoli già dal 1992 con il balletto Immago, divenendone subito uno dei principali compositori-ospiti: Il Guarracino; Biancaneve; Sogno di una notte di mezza estate; Pinocchio; I Cantori di Brema; Al lupo, al lupo; Viaggio in Italia; Peter Pan, Un bambino di nome Gennaro. Alcune delle opere espressamente composte per il Massimo napoletano e replicate con successo, hanno ottenuto
riconoscimenti della critica al Nuovo Piccolo di Milano nelle stagioni della Scala, al Palazzo Tè di Mantova, al Teatro Giuditta Pasta di Saronno, alla Scuola Civica di Milano, al Piccinni di Bari, al Rendano di Cosenza, al Verdi di Salerno, al Gesualdo di Avellino, al Ravello Festival, al Festival Nuova Consonanza di Roma…)

La carriera internazionale, oltre che in Europa, lo ha visto presente negli Stati Uniti con importanti commissioni: (inaugurazione del CAC Center of Tulsa in Oklahoma nel 2006; celebrazione del 25° della fondazione della John Hopkins Orchestra di Baltimora nel 2008 (Triplo Concerto per pianoforte, oboe, fagotto e orchestra e successiva tournée nel New Jersey nel 2009) ed in Brasile (Il libro degli esseri immaginari).

Autore di musica sacra (due oratori - Nativitas e Sacrum Opus - un Requiem, un Magnificat per tre cori, numerosi Mottetti…) ha pubblicato ed inciso musica per Casa Musicale Sonzogno (Milano), Simeoli (Napoli) E.S.I. (Edizioni Scientifiche Italiane), Casa Editrice Gruppo Elettrogeno (Roma).

Mariagrazia Schiavo

Maria Grazia Schiavo, Napoletana, diplomata al Conservatorio S. Pietro a Majella sotto la guida del M° R. Passaro col massimo dei voti, vince numerosi concorsi internazionali tra cui Santa Cecilia di Roma e Clermont Ferrand. Consegue il diploma di laurea in Musica da Camera con il Maestro Florio ottenendo 110/110 lode e menzione speciale per meriti artistici. Il suo debutto operistico avviene giovanissima nella compagnia teatrale di Roberto De Simone, portando in scena il ruolo titolo ne La Gatta Cenerentola, debuttando nei principali teatri italiani ed esteri. Specializzata nella pressi vocale barocca, ha collaborato con prestigiosi gruppi di musica antica tra cui Le Concert des Nation di Jordi Savall; Europa Galante/Fabio Biondi; La Cappella dei Turchini/Antonio Florio; La Risonanza/Fabio Bonizzoni; Concerto Italiano/Rinaldo Alessandrini; Al Ayre espanol/Lopez Banzo; Accademia Bizantina/Ottavio Dantone; E’ ospite delle più prestigiose sale da concerto e Festival internazionali mondiali quali la Citè de la Musique di Parigi, la Konzerthaus di Vienna, la Gulbenkian di Bilbao, Accademia di Santa Cecilia a Roma, Chicaco Symphony Orchestra a Chicago, Accademia Chigiana di Siena, Società del Quartetto di Milano, Festival di Beaune in Francia, Festival di Ravello, Festival dello Chateaux di Versailles, Fondazione Calousta Gulbenkian di Lisbona, Philarmonica di Cracovia (dove viene invitata dal 2005 tutti gli anni), Theatre Natiolan Mohammed V di Rabat, Marocco, teatro Gumhurey di Citta del Cairo, Festival di Saint Denis, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro San Carlo, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Municipal di Santiago del Cile. Affermata come uno dei soprani italiani di riferimento nel repertorio classico e barocco, recentemente ha cantato il ruolo titolo di Lucia di Lammermoor al Teatro Regio di Torino diretta da B. Campanella, Konstanze nel Ratto del Serraglio di Mozart all’Opera di Roma diretta da G. Ferro ed il ruolo di Dircea nel Demofoonte di Jommelli a Salisburgo, Ravenna e Parigi, all’Opera Garnier, diretta da Riccardo Muti, Donna Anna nel Don Giovanni al Teatro Regio di Torino sotto la direzione di C. Hogwood, Clelia ne “Il Trionfo di Clelia” al Comunale di Bologna per il 250° del Teatro Comunale. Tra gli impegni di spicco dell’ultimo periodo citiamo: Stabat Mater di Rossini in Sala Nervi Vaticano per il Santo Padre diretta da J. Lopez Cobos; Amital nella Betulia Liberata di Mozart al Festival di Salisburgo diretta da Riccardo Muti; Almirena nel Rinaldo di Handel al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi con Ottavio Dantone; Dalinda nell’Ariodante di Handel al Theater an der Wien con Christoph Rousset; Seleuce nel Tolomeo di Handel al Teatro Arriaga di Bilbao con C. Aragon; Marioletta nel Pulcinella Vendicato al Teatro San Carlo di Napoli diretta da A. Florio; Idaspe nel Bajazet di Vivaldi diretta da F. Biondi alla Fenice di Venezia, al Teatro di Montpellier; Floralba nella Statira di Cavalli al Teatro San Carlo diretta da A. Florio; Selene nella Didone abbandonata di Piccinni alla Citè de la Musique di Parigi diretta da A. Florio; Guacosinga nel Motezuma di De Majo al teatro di Schaffenburg diretta da A. Florio; Venere nelle Disgrazie di Amore di A. Cesti diretta da C. Ipata; Zerlina nel Don Giovanni con Lorin Maazel per l’inaugurazione del Palau de las Arts di Valencia; ruolo titolo ne La Partenope di Hendel a Beaune; la Fida Ninfa di Vivaldi al Festival Opera Rara di Cracovia diretta da Spinosì; Cleopatra nel Giulio Cesare di Handel diretta da Ottavio Dantone, Accademia Bizantina a Ravenna e Ferrara; Aristea nell’Olimpiade di Pergolesi al San Carlo di Napoli; Berenice nel Farnace di Vivaldi e Arianna nel Giustino di Vivaldi al Theater an der Wien e Théâtre de Champs Elysées diretta da Stefano Molardi; Susanna nelle Nozze di Figaro di Mozart a Cagliari dirette da H. Soudant; ha cantato i Carmina Burana diretta dal Maestro Muti a Chicago con la Chicago Symphony Orchestra; è stata Mandane nell’Artaserse di Hasse per il Festival della Valle d’Itria diretta da C. Rovaris; ha cantato la Messa in do minore di Mozart per il Teatro dell’Opera di Roma; ha inaugurato, sotto la direzione del Maestro Muti, la sala del teatro San Carlo dopo il restauro avvenuto nel 2009 con un concerto di musiche di Jommelli. E’ stata Mandane nell’Artaserse di Hasse al Festival della Valle d’Itria sotto la direzione di C. Rovaris; Ha interpretato Maddalena nell’oratorio “Maddalena ai piedi di Cristo” di Caldara al Festival di Musica antica di Bruges e di Bremen sotto la direzione di O. Dantone, Susanna nelle Nozze di Figaro al Teatro Lirico di Cagliari. Tra i prossimi impegni citiamo Konstanze all’Opera di Wallonie nel Die Entfuhrung aus dem Serail, Pamina nel Flauto Magico al Teatro Regio di Torino, Nannetta nel Falstaff all’Opera di Amsterdam.

Provibiri

FRANCESCO MATRONE
ROSALBA NOVELLI
GUIDO VARCHETTA

Revisori dei Conti

ANIELLO ARCIUOLO
GIUSEPPE GUIDA
AGOSTINO NOVIELLO

Segreteria Artistica

GIANLUCA LUPI
MONIA MASSA
ANTONIO MAZZITELLI